Affidamenti pubblici secondo le convenzioni e accordi previsti da Consip s.p.a. Annullamento dell’aggiudicazione disposto ai sensi dell’art. 21 nonies L. 241/1990
Tar Umbria, Sez. I, 3 giugno 2016 n. 482


1) L’amministrazione, nelle procedure di affidamento dei servizi di approvvigionamento combustibile e conduzione di impianti elettrici, non è obbligata a ricorrere alle convenzioni previste da Consip s.p.a.. Infatti, l’art. 1, comma del d.l. 95/2012 fa salva la possibilita’ di procedere ad affidamenti, nelle indicate categorie merceologiche, anche al di fuori delle predette modalita’, a determinate condizioni. Ne deriva, dunque, che non trova applicazione l’ art. 1. comma 1, del d.l. 95/2012 che prevede la nullità del contratto per violazione degli obblighi di approvvigionamento secondo gli strumenti messi a disposizione da Consip s.p.a.

2) E’ illegittimo il provvedimento di annullamento dell’aggiudicazione disposto ai sensi dell’art. 21 nonies della Legge 241/1990 qualora l’Amministrazione ravvisi una inopportunità sopravvenuta e successiva all’aggiudicazione dell’appalto (nel caso di specie, l’intervenuta convenzione di Consip s.p.a.). In tali casi, infatti, l’Amministrazione deve procedere mediante l’istituto della revoca ai sensi dell’art. 21 quinquies della Legge 241/1990, con conseguente obbligo di indennizzo a favore della società aggiudicataria.

(1) Non constano precedenti;

(2) Conforme, Consiglio di Stato, Sez. V, 23 ottobre 2014, n. 5266; Conforme Tar Lazio, Sez. II ter, 6 marzo 2013 n. 2432; conforme Tar Roma, sez. III bis, 26 giugno 2014 n. 6798;

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